Il dizionario dei dialetti pugliesi
"poi"
in Tutte le città
Il Proverbio "Fai sobbra a ffai, poi nasci la spurchia." in Italiano si dice "Fave su fave, poi nascono le orobanche." nel comune di : Latiano, ed è stato inserito da Daniele Barletta .
Significato: Letteralmente il proverbio invita a ruotare la coltura delle fave, alternandola con il grano, per evitare la nascita di piante infestanti, ma questo proverbio veniva pronunciato anche nei confronti di chi usava essere ripetitivo e noioso, in modo da indurlo a fargli cambiare discorso.
Il Proverbio "La chiàcchiata voli la fauci ... ca poi ci meti, meti." in Italiano si dice "La chiacchiera vuole la falce ... che poi se miete, miete." nel comune di : Latiano, ed è stato inserito da Daniele Barletta .
Significato: Quando si ascoltano le chiacchiere delle persone, occorre essere intelligenti e selettivi ... anche se a volte può capitare di ascoltare, in mezzo alle frottole, delle verità.
Il Proverbio "Finche a Natale, né friddu, né fame; ti Natale a nnanti, ti tremulanu li acanti" in Italiano si dice "Fino a Natale, ne freddo ne fame, da Natale in poi, ti tremano anche i denti" nel comune di : Copertino, ed è stato inserito da Pier .
Significato: Non bisogna illudersi del clima mite di dicembre, perché il vero inverno rigido arriva dopo le feste
Il Proverbio "La befana tra picca scinne cu tantu te culu e tante te minne, cu li vestiti ecchi e strazzati cu li quasetti scarcagnati, subbra le spaddhe tene nna scialla cu nna scupa ula e balla. Tene la facce tutta rrizzata, e la pelle rrappulisciata, cu lu nasu bruttu e stuertu te notte se scaffa intra lu cauertu. Cussí scinne te lu bucu te lu fucalíre cu nu saccu te quattru sordi e picca lire, chinu te rricali, chinu te tuni ma puru te cinnire e craúni. E ci l'uecchi nu stampàgna se brucia lu culu o 'mpapàgna. Poi sutta lu fuecu scusu scusu cu llu rusoliu se ssuppa lu musu. E riparte cchiú allegra te prima cu face lu giru mprima mprima. Allu lluciscire se rritira ntulisciata e stanotte puru tutta mmuddhata. Poi lassa la scupa e se ddurmisce e pija suennu senza capisce ca nn'auru annu à spittare e nn'auru giru cu pozza fare." in Italiano si dice "La Befana" nel comune di : San Donaci, ed è stato inserito da Pier .
Il Proverbio "La Bifania, tutte li feste si porta via; poi rria la Candilora e tice: spetta, ci so' io' ncora!" in Italiano si dice "L'epifania tutte le feste si porta via, poi arriva la Candelora e dice : Aspetta ci sono io ancora" nel comune di : Copertino, ed è stato inserito da Pier .
Significato: Anche se le vacanze di Natale finiscono il 6 gennaio, la Candelora ricorda che c'è ancora un'ultima ricorrenza invernale da celebrare prima del Carnevale.
Il Proverbio "Ci scennaru no' scennaricia, febbraiu malepensa." in Italiano si dice "Se Gennaio non fa il suo dovere meteorologicamente parlando, poi lo fa Febbraio" nel comune di : Copertino, ed è stato inserito da Pier .
Significato: Il freddo invernale non si evita: se non arriva presto, arriverà dopo con maggiore intensità.
Il Proverbio "Prima lucunu l'anni e ppoi li panni" in Italiano si dice "Prima splendono gli anni e poi gli indumenti" nel comune di : Mesagne, ed è stato inserito da Marcello Ignone .
Significato: Prima la bellezza risiedeva nella gioventù, in vecchiaia nell'abbigliamento
Il Proverbio "Setti giurni tura lu luttu e ppoi passa tuttu" in Italiano si dice "Sette giorni dura il lutto e poi passa tutto" nel comune di : Mesagne, ed è stato inserito da Marcello Ignone .
Il Proverbio "Faci tuttu a mmessa ca poi" in Italiano si dice "Fa tutto a messa che poi" nel comune di : Mesagne, ed è stato inserito da Marcello Ignone .
Significato: Rimanda a data da destinarsi, fa tutto con calma
Il Modo di Dire "L'annu ti mai e llu mesi ti poi." in Italiano si dice "L'anno di mai e il mese di poi." nel comune di : Mesagne, ed è stato inserito da Marcello Ignone .
Significato: In pratica, mai, in nessun tempo. Variante: L'annu ti poi e llu mesi ti mai.
Il Modo di Dire "Po' tici ca l'arcipreviti è ppacciu!" in Italiano si dice "Letteralmente: Poi dici che l'arciprete è pazzo!" nel comune di : Mesagne, ed è stato inserito da Marcello Ignone .
Significato: Espressione di reazione o di eventuale possibile reazione avverso chi compie di nuovo azioni o comportamenti riprovevoli e già censurati.
Il Modo di Dire "Scocchia, ca la mamma ccocchia!" in Italiano si dice "Stacca, che la mamma attacca!" nel comune di : Mesagne, ed è stato inserito da Marcello Ignone .
Significato: Era riferito al ragazzo costretto a staccare i bottoni per continuare a giocare, tanto poi la mamma li avrebbe riattaccati.
Il Modo di Dire "Cosi e scosi" in Italiano si dice "Cuce e scuce" nel comune di : Mesagne, ed è stato inserito da Marcello Ignone .
Significato: Chi fa una cosa e poi la disfa
Il Modo di Dire "Lu giurnu ti poi, lu mesi ti mai" in Italiano si dice "Il giorno di poi, il mese di mai" nel comune di : Mesagne, ed è stato inserito da Marcello Ignone .
Significato: Negazione assoluta